Dove siamo
Folignano,
tra Ascoli e il mare
Le distanze, in minuti d'auto
Siamo a Folignano, in provincia di Ascoli Piceno, sulle prime colline appena fuori città. È una posizione che non ha niente di spettacolare sulla mappa, ma che in vacanza cambia tutto: il centro storico, la spiaggia e la montagna stanno tutti e tre entro un'ora, e nessuno dei tre è così vicino da togliervi il silenzio la sera.
| Destinazione | In auto |
|---|---|
| Supermercato di Villa Pigna | 2 minuti |
| Centro commerciale Al Battente | 5 minuti |
| Stazione di Ascoli Piceno | 10 minuti |
| Ascoli Piceno, centro storico | 10 minuti |
| Martinsicuro, costa abruzzese | 20 minuti |
| San Benedetto del Tronto, mare | 20 minuti |
| Grottammare | 25 minuti |
| Offida, borgo del tombolo | 25 minuti |
| Alba Adriatica | 25 minuti |
| San Giacomo – Monte Piselli, piste da sci | 30 minuti |
| Ripatransone, il balcone del Piceno | 35 minuti |
| Arquata del Tronto, porta dei Sibillini | 35 minuti |
| Gole dell'Infernaccio (Rubbiano di Montefortino) | 1 ora |
| Castelluccio di Norcia e il Piano Grande | 1 ora e 15 |
| Aeroporto di Ancona–Falconara | 1 ora e 30 |
Sono tempi misurati sul percorso reale in partenza da casa, non distanze in linea d'aria. Quelli verso la montagna cambiano con la stagione: d'inverno conviene sempre controllare le strade prima di mettersi in viaggio.
Ascoli Piceno, dieci minuti
Ascoli è una città di travertino: le facciate, le scale, la pavimentazione delle piazze sono fatte tutte della stessa pietra chiara, e con la luce del tardo pomeriggio la città diventa dorata.
Il cuore è Piazza del Popolo, chiusa su tre lati dai portici rinascimentali e dal Palazzo dei Capitani, considerata una delle più belle piazze d'Italia. A pochi passi c'è Piazza Arringo, con la Cattedrale di Sant'Emidio e la Pinacoteca Civica dentro il Palazzo dell'Arengo. Sull'altro lato del centro, il Ponte di Solestà: un ponte romano di età augustea con una campata unica di oltre sessanta metri, ancora percorribile a piedi.
Sul parcheggio, un consiglio pratico: il centro storico è a traffico limitato e cercare posto dentro le mura fa perdere mezz'ora. Conviene lasciare l'auto al parcheggio coperto della Torricella, appena sotto il centro, e risalire con gli ascensori: si è in piazza in cinque minuti a piedi.
Il mare, venti minuti
Da qui si scende alla costa in venti minuti, e si può scegliere da che parte andare.
- San Benedetto del Tronto è la più attrezzata: un lungomare lunghissimo fra le palme, stabilimenti, piste ciclabili e locali aperti fino a tardi. È la scelta ovvia con i bambini.
- Grottammare è la più bella: sotto c'è il lungomare, sopra c'è un borgo medievale affacciato sull'Adriatico che vale la salita, soprattutto al tramonto.
- La costa abruzzese — Martinsicuro, Alba Adriatica — è a pochi minuti più in là, spesso più tranquilla nei fine settimana d'agosto.
Il vantaggio di dormire qui invece che in prima fila sul mare è semplice: si fa la giornata in spiaggia e si torna dove la sera è fresca e non si sente niente.
La montagna, un'ora
Dall'altra parte, verso ovest, comincia l'Appennino: il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e quello dei Monti della Laga, che qui si toccano.
- Le Gole dell'Infernaccio, sopra Montefortino, sono la camminata più famosa dei Sibillini: una gola strettissima scavata dal fiume Tenna, poi il sentiero che sale all'Eremo di San Leonardo. Servono scarpe da trekking e circa tre ore fra andata e ritorno. Si fa da maggio a novembre: d'inverno la gola è chiusa o pericolosa.
- Castelluccio di Norcia e il Piano Grande si raggiungono passando per Arquata del Tronto e la Forca di Presta. È l'altopiano della fioritura, fra fine giugno e inizio luglio, ma vale il viaggio in qualsiasi stagione.
- San Giacomo – Monte Piselli, sulla Montagna dei Fiori, è la stazione sciistica più vicina ad Ascoli: piccola, poche piste, ma a quaranta minuti da casa. Per una giornata sulla neve senza organizzare niente è perfetta.
E d'inverno?
È la domanda che ci aspettiamo di meno e che invece ha la risposta migliore: d'inverno qui si sta bene.
Ascoli a dicembre si accende — le luminarie in Piazza del Popolo, l'albero, la fiera di Natale che riempie di bancarelle il corso e le piazze del centro. A febbraio c'è il Carnevale storico ascolano, uno dei più antichi d'Italia, in cui è la città intera a mascherarsi, non una sfilata di carri a cui si assiste.
E la montagna, che d'estate è una gita, d'inverno è a quaranta minuti con la neve. Una giornata sulle piste e la sera in una piazza illuminata, senza mai fare più di un'ora di macchina: è il genere di inverno che qui viene naturale.
Cosa si mangia, qui
Siamo sul confine fra Marche e Abruzzo, e in cucina si sente: in venti minuti si passa dal fritto ascolano agli arrosticini di pecora.
Le olive all'ascolana sono nate qui, nelle case nobiliari della città nell'Ottocento, per non buttare la carne avanzata dai banchetti: si svuota l'oliva tenera ascolana, la si riempie di carne, si impana e si frigge. Quelle vere si fanno a mano una per una, ed è il motivo per cui costano e per cui non somigliano affatto a quelle surgelate.
Da sole però sono solo l'inizio. Il piatto serio è il fritto misto all'ascolana: le olive insieme alle costolette d'agnello, ai carciofi, alle zucchine e ai quadretti di crema fritta, tutto impanato e servito nello stesso piatto. Il dolce sta dentro il fritto, e a chi non è di qui sembra sempre strano finché non lo assaggia.
Da bere, il territorio ha tre vini suoi: il Rosso Piceno, DOC dal 1968, e i due bianchi da uve autoctone, Pecorino e Passerina, che hanno il loro centro di produzione proprio a Offida, a venticinque minuti da qui. Per chiudere, l'anisetta: un liquore d'anice ascolano dell'Ottocento, che si beve dopo cena o corretto nel caffè.
E dall'altra parte del confine, a una ventina di minuti, ci sono gli arrosticini: spiedini di pecora cotti sulla brace lunga e stretta, da mangiare in quantità poco ragionevoli. È la cena che consigliamo a chi arriva stanco e non vuole pensare a niente.
La spesa e le cose pratiche
Il supermercato più vicino è a Villa Pigna, due minuti di auto. Per una spesa più grande, o per un pomeriggio di pioggia, il centro commerciale Al Battente è a cinque minuti.
La casa è indipendente, dorme fino a sei persone ed è dotata di cucina: molti ospiti fanno colazione e cena qui e mangiano fuori solo una volta, ad Ascoli. Il parcheggio è in loco e non si paga.
Fotografie di Ascoli, Grottammare, San Benedetto del Tronto e del Pian Perduto: Regione Marche, dalla Open Library di ENIT, licenza CC BY-SA 4.0; sono state ritagliate, e i ritagli sono soggetti alla stessa licenza. Fotografia del Carnevale: Tommaso Manzi, CC BY-SA 3.0. Fotografia dell'oliva all'ascolana: Wine Dharma, CC BY 2.0, da Wikimedia Commons. Le altre immagini sono nostre.
Ultimo aggiornamento: 12 settembre 2026